A cosa serve la camicia di riscaldamento
Molti fluidi industriali scorrono solo se tenuti caldi: bitume, pece, cere, hot-melt, grassi, cioccolato. Quando l'impianto si ferma, il fluido rimasto nel corpo pompa si raffredda, cristallizza tra i denti e blocca gli ingranaggi al riavvio. Le fasce riscaldanti esterne non bastano, perché scaldano solo la superficie e lasciano punti freddi all'interno.
Nella serie CR la camicia avvolge completamente la camera di pompaggio: il fluido termovettore circola intorno agli ingranaggi e mantiene tutto il corpo alla temperatura di esercizio, senza punti freddi. La camicia si collega all'impianto centralizzato di olio diatermico, il più usato nel bitume, di vapore o di acqua surriscaldata. Dove la centrale termica non c'è, la stessa pompa si riscalda con cartucce elettriche o con il sistema autonomo a punto caldo: vedi la pagina sui sistemi di riscaldamento delle pompe.
Caratteristiche costruttive della serie CR
- Pompa volumetrica autoadescante a ingranaggi esterni: portata costante e proporzionale ai giri, praticamente senza pulsazioni, indipendente dalla contropressione. Il principio è spiegato nella pagina sulle pompe volumetriche a ingranaggi.
- Corpo in ghisa con camicia integrale; valvola di sovrappressione (bypass) incorporata, funzionante automaticamente in entrambi i sensi di rotazione.
- Versioni SEF per bitumi con medie e alte cariche di filler: cuscinetti di supporto esterni al corpo pompa, ingranaggi di fase in bagno d'olio, quattro tenute a baderna sostituibili in campo. Vedi le pompe per bitume fillerizzato.
- Trattamenti termici di indurimento superficiale dei materiali per i fluidi abrasivi.
- Due modalità d'uso: trasferimento ad alte portate oppure dosaggio con inverter, regolando i giri del motore.
- Documentazione ATEX disponibile per le esecuzioni che la richiedono.
Tabella dei modelli serie CR
Dieci modelli coprono le portate da 30,7 a 2.812 l/min a 950 giri. I valori sono portate teoriche a 950 giri/min: con i fluidi viscosi la resa reale si avvicina a quella teorica, perché il fluido stesso migliora la tenuta tra i denti. Per altre velocità di rotazione, o per il funzionamento con inverter, ti indichiamo noi la portata attesa in base al fluido.
| Modello | Cilindrata cm³/giro | 950 giri (l/min) | 950 giri (m³/h) |
|---|---|---|---|
| 3/4 CR-a | 32,3 | 30,7 | 1,8 |
| 3/4 CR-b | 50,4 | 47,9 | 2,9 |
| 3/4 CR-c | 70,7 | 67,2 | 4,0 |
| 1 CR | 127 | 121 | 7,2 |
| 1 1/2 CR | 297 | 282 | 16,9 |
| 2 CR | 503 | 478 | 28,7 |
| 2 1/2 CR | 754 | 716 | 43 |
| 3 CR | 1005 | 955 | 57,3 |
| 4 CR | 1910 | 1814 | 109 |
| 6 CR | 2960 | 2812 | 168 |
I tre modelli 3/4 CR condividono gli attacchi e si differenziano per la cilindrata: utile quando serve una portata diversa senza modificare le tubazioni. Per il dosaggio con inverter conviene scegliere una cilindrata che lavori nella parte centrale del campo di giri.
Fluidi e applicazioni della serie CR
La serie CR è la pompa di riferimento per tutti i fluidi che vanno tenuti caldi:
- Bitume, bitumi modificati e ossidati, asfalto e conglomerati, pece e mescole bituminose; versione SEF per il bitume fillerizzato.
- Oli combustibili densi che vanno mantenuti caldi, morchie petrolifere e fondami di cisterna.
- Paraffina e cere, anche fillerizzate.
- Resine, polimeri fusi, colle poliuretaniche e adesivi hot-melt.
- Melasso, massa di cacao e cioccolato, strutto e grassi fusi nelle applicazioni che non richiedono l'acciaio inox.
Per i fluidi viscosi che non solidificano a temperatura ambiente, la serie NAV senza camicia è spesso la scelta più economica: vedi le pompe serie NAV.
Chiedi il modello CR adatto al tuo fluido
Per proporti il modello giusto ci servono: tipo di fluido e sua eventuale abrasività, temperatura di esercizio, portata richiesta in l/min o m³/h, contropressione in mandata, fluido termovettore disponibile per la camicia (olio diatermico, vapore, acqua surriscaldata o nessuno) e tipo di motorizzazione. Progettiamo e costruiamo le pompe serie CR nel nostro stabilimento di Bologna, con componenti lavorati interamente in fabbrica e certificazione ISO 9001:2015.
Chiamaci allo 051 0910402 oppure scrivici su WhatsApp con i dati del fluido: ti rispondiamo con una proposta tecnica, con modello, motorizzazione e sistema di riscaldamento, non con un catalogo generico.
Domande frequenti
Quali fluidi si pompano con le pompe serie CR con camicia di riscaldamento?
Tutti i fluidi che solidificano a temperatura ambiente: bitume, pece, mescole bituminose, resine, polimeri, adesivi sintetici, hot-melt, cere, grassi, melasso e cioccolato. La camicia mantiene il corpo pompa alla temperatura del fluido anche nelle fermate.
Con cosa si alimenta la camicia?
Con olio diatermico, il più usato nel bitume, con vapore o con acqua surriscaldata da impianto centralizzato. Senza centrale termica si può usare il riscaldamento a cartucce elettriche o il sistema autonomo a punto caldo.
Quante portate copre la serie CR?
Dieci modelli da 30,7 a 2.812 l/min a 950 giri, cioè da 1,8 a 168 m³/h, con cilindrate da 32,3 a 2960 cm³/giro. Con inverter la portata si regola variando i giri.
La serie CR è adatta al bitume fillerizzato?
Nella versione SEF sì: cuscinetti esterni al corpo pompa, ingranaggi di fase in bagno d'olio e quattro tenute a baderna sostituibili in campo, pensati per i bitumi con medie e alte cariche di filler.
Posso usare la serie CR per dosare?
Sì. La pompa è volumetrica: la portata è proporzionale ai giri e con un inverter si regola in modo ripetibile. Per piccole portate di dosaggio valuta anche la serie ZV.