Poliuretani

Pompe per isocianato e poliolo

Ti proponiamo pompe per isocianato e poliolo volumetriche a ingranaggi esterni, costruite a Bologna dal 1955, per dosare e trasferire i due componenti della schiuma poliuretanica e dei sistemi compatti. La serie ZV dosa isocianato e poliolo con efficienza volumetrica prossima al 100%; la serie NAV trasferisce i componenti da cisterne e serbatoi verso le macchine di schiumatura.

Fluido
componenti reattivi; l'isocianato è sensibile all'umidità, il poliolo è viscoso
Serie consigliate
ZV · NAV
Portata a 950 giri
ZV da 1,00 a 67,2 l/min · NAV da 114 a 1.814 l/min
Materiali
ghisa, ingranaggi in acciaio temprato; inox per esecuzioni dedicate

Perché isocianato e poliolo sono difficili da pompare

La schiuma poliuretanica nasce dalla reazione tra due componenti che devono restare separati fino alla testa di miscelazione. L'isocianato reagisce con l'umidità dell'aria formando depositi solidi: una pompa che aspira aria o che resta aperta si incrosta. Il poliolo è viscoso, spesso caricato con additivi e catalizzatori, e la sua viscosità cambia con la temperatura. Entrambi vanno dosati nel rapporto esatto, perché un errore cambia densità e caratteristiche della schiuma.

Le pompe centrifughe e a membrana dosano male i fluidi viscosi e pulsano. Le pompe volumetriche a ingranaggi esterni sono invece autoadescanti, spostano una cilindrata fissa a ogni giro e mantengono la portata costante al variare della contropressione: il poliolo lubrifica le superfici interne e migliora la tenuta volumetrica, mentre per l'isocianato scegliamo tenute e materiali che lo isolano dall'aria. Sono le stesse pompe che usiamo per resine e adesivi reattivi.

Quale serie scegliere per il dosaggio di isocianato e poliolo

  • Serie ZV — la pompa di dosaggio: ingranaggi in acciaio legato temprato e rettificato a tolleranze centesimali, efficienza volumetrica prossima al 100%, portata regolata dai giri del motore tramite inverter. Dieci modelli da 1,00 a 67,2 l/min a 950 giri, flangiati direttamente al motore senza basamento. Tra i fluidi per cui è progettata ci sono proprio isocianati e polioli. Vedi la serie ZV.
  • Serie NAV — la pompa di trasferimento: nove modelli con bocche flangiate da DN 40 a DN 125, da 114 a 1.814 l/min a 950 giri, alta pressione di mandata insieme ad alte portate, uso continuo 24/7. Indicata per isocianati e resine ad alta densità, con versioni in acciaio inox. Vedi la serie NAV.

Lo schema tipico prevede una pompa NAV per scaricare i componenti dalle cisterne ai serbatoi giornalieri e due pompe dosatrici ZV, una per componente, verso la testa di miscelazione. Il rapporto si imposta con cilindrate e giri.

Applicazioni: schiuma poliuretanica e sistemi compatti

  • Schiuma poliuretanica rigida — dosaggio dei componenti per pannelli isolanti, coibentazione di frigoriferi, boiler e serbatoi, schiume a spruzzo per l'edilizia.
  • Schiuma flessibile — alimentazione delle teste di colata per materassi, imbottiture e sedili, con portata costante lungo tutto il blocco.
  • Sistemi compatti ed elastomeri — dosaggio per suole, ruote, rivestimenti e adesivi poliuretanici.
  • Stoccaggio e logistica — scarico di isocianato e poliolo da autocisterne e cisternette, ricircolo nei serbatoi per mantenere omogeneo il poliolo additivato.
  • Banchi prova e laboratori — dosaggio di piccole portate per lo sviluppo di nuove formulazioni, con la stessa precisione nata per i banchi prova dei motori di Formula 1.

Per i polioli molto viscosi che vanno tenuti caldi valutiamo il riscaldamento a cartucce elettriche del corpo pompa.

Dati per dimensionare le pompe e contatti

Per proporti la coppia di pompe giusta ci servono: tipo di isocianato e di poliolo, viscosità di ciascun componente alla temperatura di lavoro, temperatura di esercizio, portata o rapporto di dosaggio richiesto, pressione alla testa di miscelazione, presenza di cariche o additivi abrasivi, tipo di motorizzazione e di segnale di comando. Con questi dati scegliamo cilindrate, campo di giri e materiali delle tenute.

Chiamaci allo 051 0910402 oppure scrivici su WhatsApp: dal nostro stabilimento di Bologna ti rispondiamo con una proposta tecnica completa di pompe, motori e inverter, non con un catalogo generico.

Domande frequenti

Quale pompa per isocianato e poliolo serve per il dosaggio?

La serie ZV, con una pompa per componente comandata da inverter. Il dosaggio è volumetrico, con efficienza prossima al 100% e ingranaggi rettificati a tolleranze centesimali; il rapporto tra i componenti si imposta con cilindrate e giri.

L'isocianato danneggia la pompa?

L'isocianato reagisce con l'umidità e forma depositi. Per questo scegliamo tenute e materiali che isolano il fluido dall'aria e consigliamo di tenere la pompa sempre piena di prodotto, con linee chiuse e azoto dove previsto.

Posso usare la stessa pompa per isocianato e poliolo?

No, i due componenti devono restare separati fino alla testa di miscelazione. Servono due pompe dedicate, dimensionate sulla viscosità e sulla portata di ciascun componente.

Che pompa serve per scaricare le cisterne di poliolo?

La serie NAV, autoadescante, con bocche flangiate da DN 40 a DN 125 e portate fino a 1.814 l/min a 950 giri: trasferisce il poliolo ai serbatoi giornalieri e lo ricircola per mantenerlo omogeneo.

Il poliolo va riscaldato per essere pompato?

Non sempre. La pompa a ingranaggi lavora bene con fluidi viscosi. Se il poliolo è molto denso o va mantenuto a temperatura controllata, proponiamo il riscaldamento a cartucce elettriche con termoregolatore.

Descrivici il fluido, ti proponiamo la pompa

Tipo di fluido, temperatura, portata e pressione: con questi dati ti rispondiamo dalla nostra officina di Bologna con modello, motorizzazione e sistema di riscaldamento consigliato.

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