Perché dosare un fluido viscoso è difficile
Con un fluido denso le pompe dosatrici tradizionali a membrana o a pistone soffrono: la valvola di aspirazione si riempie male, la portata reale si allontana da quella teorica e ogni colpo produce una pulsazione che disturba la linea a valle. Più la viscosità sale, più il dosaggio diventa incerto, proprio nei casi in cui la precisione conta di più, come la dosatura di resine o di additivi costosi.
Una pompa volumetrica a ingranaggi esterni ragiona al contrario. Sposta una cilindrata fissa a ogni giro, non ha valvole di aspirazione da riempire ed è autoadescante. Con i fluidi viscosi il fluido stesso lubrifica le superfici interne, quindi il trafilamento diminuisce e l'efficienza volumetrica migliora: la portata reale coincide quasi esattamente con quella calcolata e resta indipendente dalla contropressione a valle.
Dosaggio volumetrico con inverter: come funziona
Il principio è semplice: la portata di una pompa a ingranaggi è proporzionale ai giri. Collegando il motore a un inverter regoli la velocità e quindi la quantità dosata, in continuo, senza strozzare la mandata con valvole che sprecano energia e scaldano il fluido. Un segnale analogico dal PLC, un contalitri o una bilancia chiudono l'anello di regolazione.
La serie ZV è nata proprio per questo: dosare benzina e lubrificante ai motori di Formula 1 al banco prova. Gli ingranaggi in acciaio legato temprato e rettificato a tolleranze centesimali portano l'efficienza volumetrica vicino al 100%. La pompa si flangia direttamente al motore, senza basamento né allineamento, con meno vibrazioni e ingombro ridotto. Le bocche sono filettate e la valvola di sovrappressione è integrata.
Quale serie scegliere per il dosaggio
- Serie ZV — dieci modelli da 1,05 a 70,7 cm³/giro. A 950 giri la portata va da 1,00 l/min del modello 1 ZV a 67,2 l/min del 70 ZV; a 450 giri si scende fino a 0,47 l/min. Per oli, additivi, resine, isocianati e polioli, vernici, soda caustica, acidi, melasso, grassi. Esecuzioni in inox per fluidi aggressivi.
- Serie FX — sei modelli in acciaio inox AISI 316 ricavato dal pieno, da 20,5 a 170,5 cm³/giro, completamente smontabili per la pulizia e con configurazione CIP. Per dosare creme, sciroppi, miele, cioccolato, cosmetici e prodotti farmaceutici. Vedi la serie FX.
Se la portata richiesta supera i 67 l/min, o il fluido va tenuto caldo, usiamo in modalità dosaggio con inverter anche le serie CR e NAV: ne parliamo nella pagina sui fluidi viscosi. Attenzione ai liquidi molto fluidi senza potere lubrificante, come acqua pura e solventi leggeri: la ZV li gestisce solo in esecuzioni dedicate.
Applicazioni della dosatura volumetrica
- Dosatura di resine epossidiche, poliestere e viniliche verso miscelatori e teste di colata.
- Dosaggio di isocianato e poliolo negli impianti di schiuma poliuretanica, con una pompa per componente.
- Dosaggio di additivi per calcestruzzo e fluidificanti in centrale di betonaggio.
- Dosaggio di liquido schiumogeno nei sistemi antincendio a premiscelazione.
- Alimentazione controllata di glicerina, oli e lubrificanti su banchi prova e linee di confezionamento.
- Dosaggio di additivi e flussanti negli impianti di bitume e membrane bituminose.
In tutti questi casi la stessa pompa, con un inverter, passa dal dosaggio a basso regime al trasferimento rapido quando serve svuotare un fusto o riempire un serbatoio.
Dati per dimensionare una pompa dosatrice
Per calcolare modello e velocità ci servono: fluido e viscosità alla temperatura di lavoro, portata minima e massima da dosare, pressione in mandata, precisione richiesta, tipo di segnale di comando e presenza di solidi o sostanze aggressive. Con questi dati scegliamo cilindrata e campo di giri in modo che la pompa lavori nella zona di massima efficienza volumetrica.
Chiamaci allo 051 0910402 oppure scrivici su WhatsApp con i dati del fluido: dal nostro stabilimento di Bologna ti rispondiamo con una proposta tecnica, pompa e motorizzazione incluse.
Domande frequenti
Quanto sono precise le pompe dosatrici per fluidi viscosi a ingranaggi?
La serie ZV ha un'efficienza volumetrica prossima al 100% grazie a ingranaggi temprati e rettificati con tolleranze centesimali. Con un fluido viscoso, che lubrifica e sigilla le superfici interne, la portata reale segue da vicino quella teorica a ogni regime.
Come si regola la portata di una pompa dosatrice a ingranaggi?
Variando i giri del motore con un inverter: la portata è proporzionale alla velocità. Non servono valvole di regolazione in mandata e il controllo può essere automatico, con un segnale dal PLC o da un contalitri.
La pompa ZV dosa anche acqua o solventi leggeri?
Solo in esecuzioni dedicate. I liquidi molto fluidi e senza potere lubrificante non sigillano le superfici interne e usurano gli ingranaggi. Per acqua e glicole, solventi e fluidi aggressivi valutiamo caso per caso materiali ed esecuzione.
Serve un basamento per installare la pompa dosatrice?
No. La serie ZV si flangia direttamente al motore, senza basamento, giunto né allineamento. Il gruppo è compatto, vibra meno e si monta facilmente anche su macchine mobili o banchi prova.
Esiste una versione per dosaggio alimentare o cosmetico?
Sì, la serie FX in acciaio inox AISI 316, completamente smontabile e disponibile in configurazione CIP, dosa creme, sciroppi, miele, cioccolato e cosmetici con lo stesso principio volumetrico.