Perché la morchia petrolifera è un fluido difficile
La morchia è ciò che si deposita sul fondo di serbatoi e cisterne di greggio, olio combustibile e oli pesanti: idrocarburi pesanti, paraffine, acqua, ruggine, sabbia e sedimenti. Non è un fluido omogeneo. La viscosità cambia da un punto all'altro del serbatoio, i solidi in sospensione sono abrasivi, la densità è alta e a temperatura ambiente alcune frazioni paraffiniche tendono a solidificare.
Una pompa centrifuga perde prevalenza con un fluido così denso e si intasa con i sedimenti. La pompa volumetrica a ingranaggi esterni mantiene invece la portata al variare della viscosità e della contropressione, è autoadescante e aspira anche con la tubazione non piena, condizione normale quando si svuota il fondo di una cisterna. Con i fondami più densi e caldi vale lo stesso ragionamento delle pompe per bitume.
Serie NAV per la bonifica serbatoi
Per la bonifica serbatoi, lo svuotamento dei fondami e il trasferimento dei fanghi densi verso gli impianti di trattamento proponiamo la serie NAV, progettata per fluidi industriali anche ad alta viscosità e per l'uso continuo 24 ore su 24 nel petrolchimico:
- alta pressione di mandata insieme ad alte portate, per spingere la morchia su linee lunghe fino alle autobotti o ai separatori;
- alta efficienza volumetrica e trafilamento interno minimo;
- bocche flangiate UNI da DN 40 a DN 125 PN 16, basamento in ghisa, valvola di sovrappressione laterale;
- nove modelli da 120 a 1.910 cm³ per giro: dal 1 NAV (54, 114 e 174 l/min a 450, 950 e 1.450 giri) al 5 NAV (859, 1.814 e 2.770 l/min);
- versioni in acciaio inox per i residui aggressivi o con acqua acida.
Le stesse pompe lavorano con l'olio combustibile e l'olio denso dello stesso deposito.
Serie CR e versione SEF: morchia da riscaldare o abrasiva
Quando i fondami sono ricchi di paraffine o di frazioni bituminose, la bonifica si fa a caldo: la morchia viene fluidificata con vapore o olio diatermico e la pompa deve restare in temperatura per non bloccarsi nelle pause. In questi casi proponiamo la serie CR con camicia di riscaldamento, collegabile a olio diatermico, vapore o acqua surriscaldata, con dieci modelli da 30 a 2.812 l/min a 950 giri. Le alternative senza centrale termica, cartucce elettriche e punto caldo, sono nella pagina sul riscaldamento delle pompe.
Se i sedimenti sono molto abrasivi, la CR è disponibile in versione SEF, la stessa usata per il bitume fillerizzato: cuscinetti esterni al corpo pompa, ingranaggi di fase in bagno d'olio, quattro tenute a baderna sostituibili in campo, materiali induriti, limitatore di coppia elettronico e giranti a geometria modificata per i granuli solidi.
Applicazioni: bonifica serbatoi, raffinerie e depositi
- Bonifica serbatoi di greggio e olio combustibile: svuotamento dei fondami prima dell'ispezione e della manutenzione.
- Pulizia delle cisterne di autobotti, bettoline e navi: recupero dei residui oleosi verso i serbatoi di raccolta.
- Raffinerie e depositi costieri: trasferimento dei fanghi densi dai separatori agli impianti di trattamento e recupero.
- Società di servizi ambientali: pompe montate su unità mobili per interventi di bonifica in campo, anche in zona ATEX con la relativa documentazione.
- Impianti di rigenerazione oli: alimentazione dei trattamenti con residui densi a portata costante.
- Reflui densi non petroliferi: per il percolato di discarica e gli altri fluidi viscosi vale lo stesso principio, con esecuzioni dedicate.
Cosa serve per dimensionare le pompe per morchia petrolifera
Descrivici il residuo nel modo più concreto possibile: origine (greggio, olio combustibile, lubrificanti), percentuale indicativa di acqua e solidi, dimensione dei sedimenti, temperatura di pompaggio e se la morchia viene fluidificata a caldo, portata in l/min o m³/h, contropressione e lunghezza della linea di mandata, condizioni di aspirazione, zona ATEX e motorizzazione (elettrica, diesel, idraulica per le unità mobili).
Chiama lo 051 0910402 o scrivici su WhatsApp: la nostra officina di Bologna, certificata ISO 9001:2015, ti risponde con modello, esecuzione dei materiali e sistema di protezione adatto.
Domande frequenti
Quali pompe per morchia petrolifera consigliate per la bonifica serbatoi?
La serie NAV: autoadescante, alta pressione di mandata con alte portate, bocche flangiate da DN 40 a DN 125, da 54 a 2.770 l/min. Se la morchia è abrasiva o va scaldata, la serie CR in versione SEF.
Le pompe a ingranaggi reggono i solidi in sospensione?
Entro certi limiti sì. Per sedimenti abrasivi proponiamo la versione SEF con cuscinetti esterni, materiali induriti e giranti a geometria modificata. Indicaci dimensione e percentuale dei solidi nella richiesta.
La morchia va riscaldata per essere pompata?
Dipende dalla quantità di paraffine e frazioni bituminose. Se la bonifica si fa a caldo, la pompa CR con camicia resta in temperatura e non si blocca nelle pause tra un intervento e l'altro.
Posso montare la pompa su un'unità mobile di bonifica?
Sì. Le pompe NAV e CR si abbinano a motori elettrici, diesel o idraulici e possono essere fornite con documentazione ATEX per gli interventi in zona classificata.
E se nei fondami c'è molta acqua?
La pompa volumetrica a ingranaggi muove anche miscele di olio e acqua, ma l'acqua lubrifica poco e può essere acida: segnalalo, così valutiamo l'esecuzione in acciaio inox e i giochi interni.