Perché la cera fusa blocca una pompa fredda
Paraffina e cere sono liquide solo sopra il punto di fusione. Finché la linea è calda scorrono bene, ma basta una fermata, anche breve, perché il fluido rimasto nel corpo pompa solidifichi tra i denti e blocchi gli ingranaggi. Al riavvio il motore va in sovraccarico oppure la pompa non adesca, e la cera fredda sulle pareti riduce la sezione di passaggio. Nelle pompe senza camicia il punto freddo si forma sempre dove il corpo è a contatto con l'aria.
Il principio da usare è quello della pompa volumetrica a ingranaggi esterni: portata costante e proporzionale ai giri, autoadescamento, fluido che lubrifica le superfici interne. Lo stesso che applichiamo alle pompe per bitume, l'altro grande fluido che solidifica a temperatura ambiente.
Serie CR con camicia per paraffina e cere
La serie CR è nata per i fluidi che solidificano a temperatura ambiente, cere comprese. La camicia avvolge completamente la camera di pompaggio: non esistono punti freddi dove la cera possa cristallizzare. Si alimenta con olio diatermico, vapore o acqua surriscaldata da impianto centralizzato.
- Dieci modelli, dal 3/4 CR-a con 32,3 cm³ per giro (30,7 l/min a 950 giri) al 6 CR con 2.960 cm³ (2.812 l/min).
- Corpo in ghisa, valvola di sovrappressione integrata che funziona in entrambi i sensi di rotazione.
- Modalità trasferimento per il travaso dai fusori e modalità dosaggio con inverter per alimentare le linee di colata e di rivestimento.
Per impianti senza centrale termica proponiamo le cartucce elettriche inserite nel corpo pompa, in temperatura in circa due minuti, oppure il punto caldo autonomo con resistenze fino a 900 W: li confrontiamo nella pagina sul riscaldamento delle pompe.
Cera fillerizzata e cariche abrasive: la versione SEF
Molte cere tecniche sono caricate con filler minerali, pigmenti o polveri funzionali. Come succede con il bitume fillerizzato, la carica rende il fluido abrasivo e consuma rapidamente cuscinetti e denti delle pompe standard. Per la cera fillerizzata la serie CR è disponibile in versione SEF: cuscinetti di supporto esterni al corpo pompa, mai a contatto con il fluido; ingranaggi di fase esterni in bagno d'olio, così i denti interni non strisciano tra loro; quattro tenute a baderna, economiche e sostituibili in campo.
I materiali ricevono trattamenti termici di indurimento superficiale e, al posto del bypass tradizionale, un limitatore di coppia elettronico con relè wattmetrico ferma il motore se la coppia sale, per esempio con cera fredda nel corpo. Per granuli solidi in sospensione sono disponibili giranti a geometria modificata.
Applicazioni: candele, hot-melt, rivestimenti e impregnazione
- Produzione di candele: trasferimento della paraffina fusa dai fusori alle colatrici e dosaggio sulle linee automatiche.
- Cere per imballaggio e rivestimento di carta, cartone e formaggi: alimentazione delle vasche di impregnazione a portata costante.
- Adesivi termofusibili e hot-melt a base cera: circolazione dai fusori alle teste di applicazione.
- Cere per fonderia a cera persa e cere per modelli: dosaggio con inverter sulle presse a iniettare.
- Cere e paraffine come componenti di compound e mescole bituminose, con la stessa pompa CR del bitume.
- Cere cosmetiche e cere alimentari: in questo caso valutiamo le esecuzioni in acciaio inox descritte nella pagina sui fluidi viscosi.
Tutte le esecuzioni possono essere fornite con documentazione ATEX.
Cosa serve per dimensionare le pompe per paraffina e cere
Indicaci il tipo di cera (paraffina, microcristallina, sintetica, hot-melt), il punto di fusione e la temperatura di esercizio, la presenza di filler e la percentuale, la portata in l/min, la contropressione in mandata, il fluido disponibile per la camicia (olio diatermico, vapore, nessuno) e la motorizzazione. Con questi dati scegliamo modello CR, sistema di riscaldamento e, se serve, versione SEF.
Chiama lo 051 0910402 o scrivici su WhatsApp: ti risponde la nostra officina di Bologna, certificata ISO 9001:2015, con una proposta tecnica precisa.
Domande frequenti
Quali pompe per paraffina e cere consigliate?
La serie CR con camicia di riscaldamento: avvolge tutta la camera di pompaggio e la cera non solidifica nelle fermate. Dieci modelli da 30 a 2.812 l/min a 950 giri, in modalità trasferimento o dosaggio.
Cosa succede se la cera si solidifica nella pompa?
Gli ingranaggi si bloccano e il motore va in sovraccarico al riavvio. Con la camicia riscaldata, o con cartucce elettriche e punto caldo, la pompa resta in temperatura e riparte senza problemi.
Posso pompare cera fillerizzata?
Sì, con la versione SEF della serie CR: cuscinetti esterni al corpo pompa, ingranaggi di fase in bagno d'olio, tenute a baderna e materiali induriti, pensata per i fluidi abrasivi come il bitume fillerizzato.
Come riscaldo la pompa se non ho olio diatermico o vapore?
Con 2–4 cartucce elettriche inserite nel corpo pompa e termoregolatore elettronico, in temperatura in circa due minuti, oppure con il punto caldo autonomo a olio diatermico scaldato da resistenze fino a 900 W.
Le stesse pompe vanno bene per gli hot-melt?
Sì: gli adesivi termofusibili solidificano a temperatura ambiente come le cere e usano la stessa serie CR con camicia. Per il dosaggio sulle teste di applicazione lavoriamo con inverter.