Perché il polistirolo è difficile da pompare
Il polistirolo si presenta in due forme molto diverse. Il polistirene fuso, nei reattori di polimerizzazione e negli impianti di riciclo, è un polimero solido a temperatura ambiente che scorre solo caldo: un punto freddo nella pompa basta a farlo solidificare tra i denti e a bloccare gli ingranaggi. Il polistirolo in soluzione, sciolto in solventi per vernici, adesivi e impregnazione, è un fluido molto viscoso, appiccicoso, con solventi infiammabili che evaporano e lasciano residui.
Le pompe centrifughe non adescano e perdono prevalenza con fluidi così densi. Le pompe volumetriche a ingranaggi esterni sono invece la soluzione naturale per i polimeri fusi: più il fluido è viscoso, migliore è la tenuta volumetrica, perché il polimero stesso lubrifica le superfici interne; la portata resta costante e proporzionale ai giri, senza pulsazioni; l'adescamento è automatico. Per i polimeri fusi aggiungiamo la camicia di riscaldamento, come facciamo con resine e hot-melt.
Quale serie scegliere per polistirene e polimeri fusi
- Serie CR — con camicia di riscaldamento che avvolge completamente la camera di pompaggio, per polimeri, resine e compound che solidificano a temperatura ambiente. Camicia alimentabile con olio diatermico, vapore o acqua surriscaldata; dieci modelli da 30,7 a 2.812 l/min a 950 giri; modalità trasferimento o dosaggio con inverter. Vedi la serie CR.
- Serie NAV — senza camicia di serie, per polistirolo in soluzione, peci e polimeri fusi che restano fluidi alla temperatura di processo. Nove modelli da 114 a 1.814 l/min a 950 giri, bocche flangiate da DN 40 a DN 125, alta pressione di mandata insieme ad alte portate, uso continuo 24/7 nel petrolchimico. Vedi la serie NAV.
Dove manca la centrale termica, la pompa può essere riscaldata con cartucce elettriche inserite nel corpo o con il punto caldo autonomo. Per i solventi infiammabili delle soluzioni di polistirolo è disponibile la documentazione ATEX.
Applicazioni: produzione, riciclo, soluzioni polimeriche
- Impianti di polimerizzazione — trasferimento del polistirene fuso tra reattori, devolatilizzatori e linee di granulazione, con pompe CR riscaldate.
- Riciclo del polistirolo espanso — pompaggio del polimero fuso o disciolto in solvente negli impianti di densificazione e recupero.
- Vernici e adesivi a base polistirolo — trasferimento di soluzioni polimeriche verso miscelatori e linee di confezionamento, insieme alle altre vernici e solventi.
- Compound e masterbatch — alimentazione di polimeri fusi additivati, con materiali induriti per le cariche abrasive.
- Peci e resine idrocarboniche — pompaggio di prodotti affini al polistirene con la stessa camicia riscaldata usata per il bitume.
- Altri polimeri fusi — polietilene, poliammidi e hot-melt con lo stesso principio di funzionamento.
Dati per dimensionare la pompa e contatti
Per proporti la pompa giusta ci servono: forma del polistirolo (fuso o in soluzione, e con quale solvente), viscosità alla temperatura di processo, temperatura di esercizio, portata in l/min o kg/h, pressione in mandata, fluido disponibile per la camicia (olio diatermico, vapore o nessuno), presenza di cariche abrasive e tipo di motorizzazione. Se l'installazione è in zona classificata, indicacelo nella richiesta.
Chiamaci allo 051 0910402 oppure scrivici su WhatsApp: dal nostro stabilimento di Bologna ti rispondiamo con modello, motorizzazione e sistema di riscaldamento consigliato, come per tutti i fluidi viscosi industriali.
Domande frequenti
Quale pompa per polistirolo fuso consigliate?
La serie CR con camicia di riscaldamento: la camicia avvolge tutta la camera di pompaggio ed evita i punti freddi dove il polistirene solidifica. Si alimenta con olio diatermico, vapore o acqua surriscaldata.
E per il polistirolo in soluzione con solventi?
La serie NAV, senza camicia, dimensionata sulla viscosità della soluzione. Per i solventi infiammabili forniamo la documentazione ATEX e scegliamo tenute compatibili con il solvente usato.
Cosa succede se il polimero si raffredda nella pompa?
Con la camicia riscaldata la pompa viene portata in temperatura prima dell'avvio e il polimero torna fluido. La pompa va coibentata, altrimenti la dispersione di calore vanifica qualsiasi sistema di riscaldamento.
Le pompe reggono le cariche minerali dei compound?
Per i polimeri caricati con pigmenti o cariche abrasive proponiamo materiali con trattamenti termici di indurimento superficiale e, nei casi più severi, versioni con supporti cuscinetto esterni.
Che portate coprono le pompe per polistirolo?
Dalla 3/4 CR-a con 30,7 l/min alla 6 CR con 2.812 l/min a 950 giri; la serie NAV va da 114 a 1.814 l/min allo stesso regime, con nove modelli intermedi.